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GE.CO S.r.l.
Un’ampia gamma di servizi nel settore ambientale

È questa la missione della GE.CO, azienda sorta nel 2003 e che opera, oltre che in Friuli Venezia Giulia, anche in Veneto ed Emilia Romagna. È nata dall’incontro di varie conoscenze nei campi dell’ecologia e della sicurezza, ed è in grado di offrire soluzioni integrate per una migliore qualità dell’ambiente grazie ad una squadra di lavoro completa di mezzi ed attrezzature, specializzata in particolar modo negli interventi d’emergenza.

Operiamo in ogni situazione di contaminazione da liquidi pericolosi del suolo, sottosuolo, acque superficiali e falde acquifere.

In particolare siamo specializzati in bonifiche e pronto intervento ambientale.


 

 08 giugno 2020

Rassegna stampa: in questi giorni ci trovi sul Messaggero Veneto Udine e Pordenone con tutti i nostri servizi in tema di ecologia e ambiente!

 

27 maggio 2020

Proroga al 30 giugno 2020 dei termini per la presentazione delle domande per i contributi rimozione e smaltimento amianto da edifici privati adibiti ad uso residenziale 

Con la Legge Regionale del 1 aprile 2020 art. 1, comma 1 recante ''Ulteriori misure urgenti per far fronte all'emergenza COVID-19'' la Regione Friuli Venezia Giulia ha prorogato i termini per la presentazione delle richieste di contributi da parte dei soggetti privati per la rimozione e lo smaltimento o il solo smaltimento dell'amianto dagli edifici di proprietà privata adibiti a uso residenziale. 

Le domande di contributo potranno essere caricate previa registrazione utilizzando l'applicativo informatico FEGC a partire dal 22 aprile e fino alle ore 18.00 del 30 giugno 2020.

Ricordiamo che possono beneficiare del contributo:

1)  Il proprietario o comproprietario dell'immobile oggetto dell'intervento
2) Il locatario, comodatario, usuffruttuario o titolare di altro diritto reale di godimento sull'immobile oggetto dell'intervento
3) I condomini costituiti per la maggioranza (calcolata in base ai millesimi di proprietà) da unità abitative ad uso residenziale

 

Il contributo è concesso nella misura del 50% delle spese ammissibili per un massimo di 1500 euro. Nel caso in cui il beneficiario sia un condominio, fermo restando il limite del 50% della spesa ammissibile, l'importo massimo che può essere concesso è dato dal  prodotto di 1500 euro per il numero di unità abitative a uso residenziale presenti nel condominio. 

Per avere maggiori informazioni sulla corretta modalità di presentazione della domanda di contributo è disponibile la pagina http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/valutazione-ambientale-autorizzazioni-contributi/FOGLIA41/.

 

 

18 maggio 2020

Credito d'imposta per bonifica ambientale, risanamento dissesto idrogeologico e aree verdi

L'art. 1, commi 156-161, della Legge di bilancio 2019 (L. 30/12/2018, n. 145), stabilisce che per le erogazioni liberali in denaro effettuate nei periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31/12/2018 per interventi su edifici e terreni pubblici, sulla base di progetti presentati dagli enti proprietari, spetta un credito d'imposta nella misura del 65% delle erogazioni effettuate.

Gli interventi devono essere finalizzati a:
bonifica ambientale, compresa la rimozione dell’amianto dagli edifici;
- prevenzione e risanamento del dissesto idrogeologico;
realizzazione o ristrutturazione di parchi e aree verdi attrezzate;
recupero di aree dismesse di proprietà pubblica.

Ai sensi del comma 157, il credito d'imposta, ripartito in 3 quote annuali di pari importo, è riconosciuto:
- alle persone fisiche e agli enti non commerciali nei limiti del 20% del reddito imponibile;
- ai soggetti titolari di reddito d'impresa nei limiti del 10 per mille dei ricavi annui.
Il credito d'imposta è altresì riconosciuto qualora le erogazioni liberali siano destinate ai soggetti concessionari o affidatari dei beni oggetto degli interventi.

I soggetti beneficiari delle erogazioni liberali devono:
- comunicare mensilmente al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare l'ammontare delle erogazioni liberali ricevute nel mese di riferimento;
- provvedere a dare pubblica comunicazione di tale ammontare, nonché della destinazione e dell’utilizzo delle erogazioni stesse, tramite il proprio sito web istituzionale, nell’ambito di una pagina dedicata e facilmente individuabile, e in un apposito portale, gestito dal medesimo Ministero.

Il comma 161 prevede l'emanazione di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, che disciplini l'applicazione delle suddette disposizioni.

Le risorse disponibili sono pari a 1 milione di euro per l’anno 2019, a 5 milioni di euro per l’anno 2020 e a 10 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021.

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